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Scade martedì 16 giugno il versamento dell’acconto nuova IMU 2020.

Con la Legge di Bilancio 2020 (L.160/2019) è stata istituita la nuova IMU che incorpora (eliminandola) la TASI, semplificando, in certa misura, i tributi locali.

Quindi dal 2020 la TASI non è più presente (molti sono convinti che sia ancora attiva) e rimane solo IMU.

E’ chiaro che anche la quota inquilino non è più presente. E quindi in pratica il proprietario torna a pagare come IMU quella che era la quota inquilino TASI. E’ anche evidente che l’inquilino/utilizzatore che negli ultimi anni ha pagato la quota TASI di sua spettanza, da quest’anno non la pagherà più.

L’importo si paga in base ai semestri ma in sede di prima applicazione si paga il 50% di quanto versato come IMU e TASI nel 2019. In realtà la prima applicazione sta creando qualche problema in quanto il 50% del 2019 a volte fa riferimento ad un calcoilo dell’imposta che considera anche la quota inquilino e altre possibili riduzioni che però non sono più previste nel 2020. Del resto quella che era la quota inquilino non è che non si paga. Si pagherà comunque a conguaglio con la rata di dicembre.

Sempre per l’acconto, il MEF ha fornito indicazioni (Circolare 1/DF del 18 Marzo 2020) su come gestire la “prima applicazione” nei diversi casi dove questa non è proprio lineare, indicando le differenti possibilità che si possono presentare per il pagamento dell’acconto nei casi esaminati.

A questo link trovate ulteriori dettagli sulla nuova IMU:
https://www.amministrazionicomunali.it/imu/nuova_imu_2020.php

Al link seguente lo stralcio della 160/2019 con i commi che si riferiscono alla nuova IMU:
https://www.amministrazionicomunali.it/imu/nuova-imu-legge-di-bilancio-2020.php

Al link seguente sono presenti informazioni sul Calcolo IMU versione 2020 e sulle modifiche apportate:
https://www.amministrazionicomunali.it/imu/guida-imu-2020.php

Con gli ultimi aggiornamenti abbiamo introdotto sul calcolo l’esenzione prima rata IMU per gli immobili delle attività turistico-ricettive come previsto dal Decreto Rilancio (Art.177, comma 1) e inserito il nuovo codice tributo istituito dall’Agenzia delle Entrate per i beni merce (Codice tributo 3939 risoluzione 29/E del 29/05/2020).

In merito al Decreto Rilancio, abbiamo letto su internet articoli che parlano in maniera errata di esenzione dell’IMU. L’esenzione IMU spetta solo per la prima rata e solo per le attività economiche effettivamente riportate in decreto e in particolare, per la lettera b) del comma 1, dove sono specificate le numerose attività interessate, dove il proprietario è anche gestore dell’attività.

Un’altra modifica che abbiamo introdotto è la possibilità di gestire una differente data di scadenza per l’IMU per il calcolo corretto di sanzione e interessi con il ravvedimento operoso. Alcuni (pochi) comuni hanno già deliberato il differimento della scadenza dell’acconto. Per i Comuni censiti questa possibilità è presente da sistema, per i non censiti è possibile modificare la data in corrispondenza della modifica dell’importo minimo di versamento dovuto.

Il differimento deriva in particolare dal comma 777, lettera b) della Legge 160/2019 che permette ai Comuni di differire le date di scadenza per i tributi locali in particolari situazioni. E’ innegabile che l’emergenza Covid-19 è una situazione più che particolare.

Il MEF ieri 8 maggio ha pubblicato una risoluzione (Risoluzione 5/DF) che chiarisce la possibilità di applicazione del differimento della scadenza IMU da parte dei Comuni, specificando in particolare che il differimento si può applicare sulla quota comunale e non statale (Gruppo D, Codice tributo 3925) dell’imposta (anche se secondo alcuni questa tesi non sarebbe corretta).

A proposito di scadenze di pagamento, ricordiamo che, con il Decreto Fiscale 2020, per i tributi non pagati negli ultimi 5 anni è possibile utilizzare il ravvedimento operoso lunghissimo (oltre l’anno e fino ai 5 anni previsti per il recupero dell’imposta da parte del Comune) con una sanzione ridotta (4,29% dopo il primo e del 5% dopo il secondo anno) e interessi che in questi ultimi anni sono molto bassi. Sempre che il Comune non abbia già avviato l’attività di accertamento.


 

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ASSEGNI FAMILIARI: DAL 01.04.19 SOLO IN TELEMATICO

Con la circolare n.45/2019 , l’Inps introduce un’importante novità che coinvolge i lavoratori dipendenti che hanno diritto a percepire gli Assegni Familiari.

I lavoratori dipendenti dal 1° aprile 2019 devono presentare la domanda per gli Assegni Familiari, inviando la richiesta all’Inps esclusivamente in modalità telematica. Di conseguenza, non dovranno più presentare al datore di lavoro la modulistica cartacea in uso fino al 31/03/2019.

In modalità telematica all’Inps dovranno essere presentate anche tutte le domande di variazione, nel caso in cui si verifichino modifiche che incidono sull’importo degli assegni familiari.

L’Inps sarà responsabile della verifica del diritto all’assegno e della determinazione dell’importo giornaliero e dell’importo massimo mensile.

Nulla cambia in relazione al pagamento, i lavoratori continueranno a percepire gli Assegni Familiari in busta paga, mentre il datore di lavoro seguiterà a conguagliare gli importi sulle denunce mensili come avvenuto sino ad ora.

Modalità di presentazione della domanda per lavoratori dipendenti di aziende del settore privato:

I lavoratori dipendenti dovranno presentare la domanda di assegno per il nucleo familiare all’INPS, esclusivamente in via telematica, mediante uno dei seguenti canali:

  • WEB tramite il servizio on-line dedicato, accessibile dal sito inps.it, se in possesso di PIN dispositivo, di una identità SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di Livello 2 o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
  • Patronati e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.

Gestione domande presentate in modalità cartacea al datore di lavoro fino alla data del 31 marzo 2019:

Nel periodo compreso fra il 1° aprile 2019 e il 30 giugno 2019, i datori di lavoro potranno erogare le prestazioni di assegno per il nucleo familiare, e procedere al relativo conguaglio, sulla base sia di domande cartacee presentate dal lavoratore al datore di lavoro entro e non oltre il 31 marzo 2019, sia di domande telematiche presentate all’INPS  dal 1° aprile 2019.

Per quanto riguarda le domande di assegno per il nucleo familiare presentate in modalità cartacea fino alla data del 31 marzo 2019 , il datore di lavoro dovrà secondo le modalità sinora utilizzate, liquidare gli assegni ed effettuare il relativo conguaglio al più tardi in occasione della denuncia Uniemens relativa al mese di giugno 2019.

Dopo predetta data non sarà più possibile effettuare conguagli di importi per assegni per il nucleo familiare che non siamo stati richiesti con le nuove modalità telematiche.

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BONUS CASA: PROROGA 2019 LEGGE IN BILANCIO

Detrazione IRPEF su ristrutturazioni edilizie e riqualificazioni energetiche, bonus arredi e bonus verde, agevolazioni casa con proroga al 31 dicembre 2019 in Legge di Bilancio.

 La legge di Bilancio proroga tutti i bonus casa, ovvero le detrazioni fiscali su ristrutturazioni, mobili, risparmio energetico, bonus verde. Saranno utilizzabili fino al 31 dicembre 2019, senza particolari modifiche rispetto alle regole applicate in quest 2018 e negli anni scorsi. Vediamo una panoramica delle detrazioni.
  •  Agevolazioni per ristrutturazioni edilizie: Ristrutturazioni edilizie: detrazione IRPEF al 50% su una spesa massima di 96 milaeuro, da ripartire in dieci quote annuali. Spetta per i lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia. E’ esclusa la manutenzione ordinaria (che quindi non è agevolata). Nella Guida alle ristrutturazioni edilizie pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate ci sono elenchi dei lavori ammessi all’agevolazione, con esempi specifici.
  •  Bonus Energia: cosa cambia dal 2018

    Ecobonus: è al 65% ma scende al 50% nel caso di infissi, schermature solari, impianti di climatizzazione invernale tramite caldaie a condensazione e a biomassa. Il tetto di spesa cambia a seconda della tipologia di intervento che viene effettuato (da 30mila a 100 mila euro). Ricordiamo che il bonus per la riqualificazione energetica si applica fino al 2021 per gli interventi sulle parti comuni dei condomini nella misura del 65%, oppure al 70% se l’intervento riguarda l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie, o ancora al 75% nel caso in cui migliori la prestazione energetica dell’edificio.

  •  Bonus mobili 2018, 23 gennaio 2018
    Bonus mobili: detrazione al 50% fino a un massimo di 10 mila euro, per arredi ed elettrodomestici di classe energetica elevata destinati a immobili oggetto di ristrutturazione.
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730 Denuncia redditi X PENSIONATI E DIPENDENTI a costo ridotto CAF CGN

CAMPAGNA 2018 a cura del CAF CGN caf dei PROFESSIONISTI offrono un SERVIZIO DI COMPILAZIONE ED ELABORAZIONE DEL MOD.730 PER DIPENDENTI E PENSIONATI  A costo ridotto a partire da € 35,00 che include : CU + abitazione principale con mutuo + spese mediche; denuncia congiunta € 70,00.

Il CAF  CGN rispetta  tutti i requisiti normativi per lo svolgimento dell’attività di assistenza fiscale nonché dell’apposizione del visto di conformità sulle dichiarazioni elaborate dai propri Uffici Autorizzati.

Il nostro servizio a basso costo ma non a bassa professionalità è anche per contrastare quei Caf di dubbia provenienza, o non sono rintracciabili nei confronti di cartelle dall’Agenzia Entrate.

CHIAMA, PRENOTA 347.2344028 SAM ufficio autoriazato alla raccolta documenti

no file di attesa, no tempi lunghi, no tessera, no associazione, elasticità di orario.

DOCUMENTI UTILI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO 730/2018

  1. I documenti (redditi e spese relativi all’anno 2017) a titolo esemplificativo sono:
  2.  Dichiarazione redditi anno precedente
  3.  CU  certificazione unica
  4.  Spese sanitarie
  5. interessi passivi su mutui (contratto compravendita, contratto mutua, oneri accessori, quietanze interessi, fatture ristrutturazione/costruzione)
  6. Assicurazione sulla vita, infortuni, invalidità, non autosufficienza superiore al 5% (contratto e quietanze)
  7.  Spese funebri
  8.  Spese frequenza di scuole dell’infanzia, dei primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado o Spese frequenza corsi istruzione universitaria presso Università statali e non statali
  9. Spese per addetti all’assistenza personale
  10. Spese per attività sportive dei ragazzi
  11. Canoni locazioni studenti universitari fuori sede
  12.  Spese veterinarie
  13. Spese Asili nido
  14. Versamenti ONLUS
  15. Contributi previdenziali assistenziali
  16. Assegni periodici corrisposti al coniuge (sentenza e quietanze, Cod.Fisc. ex‑coniuge
  17. Contributi servizi domestici
  18. Spese mediche e assistenza portatori di handicap
  19. Previdenza complementare
  20. Spese per interventi di recupero dei patrimonio edilizio e per l’adozione di misure antisismiche
  21. Spese 50% per l’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione e IVA per acquisto abitazione A o 8 o Spese per risparmio energetico
  22. Contratto di locazione ricevuta ultima proroga o annualità
  23.  Altre spese
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CAF CGN s.p.a. Proposta Convenzione Aziendale

CAF  CGN s.p.a.                                                                      CAF  DEI PROFESSIONISTI

CAMPAGNA 2018 SERVIZIO DI COMPILAZIONE ED ELABORAZIONE DEL Mod. 730 E IMU PER VOSTRI DIPENDENTI E LORO FAMILIARI (assistenza fiscale ai sensi dell’Art.78 L. n° 413/91 e successive modificazioni)

Gentile utente / Spett.le Azienda

Il nostro Studio, Ufficio Autorizzato del CAF CGN (Circuito di Garanzia Nazionale), desidera proporre alla vostra Azienda una convenzione per beneficiare della compilazione ed elaborazione a prezzo agevolato delle dichiarazioni dei redditi (modello 730) e dei relativi modelli per il pagamento dell’IMU e TASI in favore dei vostri dipendenti e dei loro familiari.

Il servizio è reso dal nostro Studio che si preoccuperà del coordinamento dell’intera iniziativa, dalla raccolta della documentazione alla gestione del conguaglio mediante il modello 730/4, passando per la consegna del modello 730 direttamente ai dipendenti.

Si precisa, inoltre, che le informazioni relative alla dichiarazione modello 730 saranno trattate nel più ampio rispetto della legge sulla Privacy.

Vi sottoponiamo, perciò, la nostra migliore offerta in merito al servizio proposto e di seguito i vantaggi, nonché gli aspetti economici connessi.

VANTAGGI PER L’AZIENDA

  • Minor lavoro amministrativo:
  1. li CAF CON provvederà a inoltrarvi un solo modello 730/4 evitandoti la gestione del rinvio a più CAF dei modelli stessi
  2. Il lavoro è demandato al professionista al quale sono in capo la responsabilità e gli oneri della compilazione ed elaborazione dei modelli 730

        Fidelizzazione e tutela dei dipendenti:

  1. L’azienda propone un professionista serio e affidabile per svolgere gli adempimenti fiscali
  2. Viene fornito ai dipendenti un servizio di valore, anche sotto forma di benefit

VANTAGGI PER I DIPENDENTI

 Consegna direttamente in azienda di tutta la documentazione fiscale necessaria per la compilazione ed elaborazione del modello 730

 Ritiro diretto del modello 730 senza alcuno spostamento

  • Adempimento degli obblighi fiscali con il minor dispendio di tempo
  • Vantaggio economico importante derivante dalla presente convenzione

RESPONSABILITÀ

Il CAF CGN rispetta tutti i requisiti normativi per lo svolgimento dell’attività di assistenza fiscale nonché dell’apposizione del Visto di conformità sulle dichiarazioni elaborate dai propri Uffici Autorizzati.

CORRISPETTIVO SPETTANTE ALL’UFFICIO AUTORIZZATO SCRIVENTE

A fronte dell’attività di consulenza per l’elaborazione e compilazione dei Modelli 730 dell’anno in corso verrà richiesto a ciascun contribuente un compenso di:

Euro  35,00   per Modello 730 singolo compilato dal professionista

Euro  70,00   per Modello 730 congiunto compilato dal professionista 

Sottolineiamo che nessun obbligo e nessun addebito sarà a carico dell’Azienda stipulante la convenzione con durata limitata alla campagna 2018.

Alla presente si allega:

  • Pro-memoria e prenotazione 730 da consegnare ai dipendenti e ai loro familiari
  • Autorizzazione all’esercizio dell’attività di assistenza fiscale ai dipendenti e pensionati CAF CGN p.a.

In attesa di un vostro gentile riscontro, a disposizione per un incontro di approfondimento anche presso la vostra sede.

Cordiali saluti.                                               Responsabile ufficio  Monica Vincenza

Reggio Emilia 15/03/2018

     CAF  CGN s.p.a.   Via Pistelli 5 – Reggio Emilia – 347.2344028

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