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INCREMENTO DEL CANONE E COMPILAZIONE IN “RLI”

Le parti di un contratto di locazione decidono di aumentare il canone, con decorrenza non coincidente con l’inizio dell’annualità successiva. Dovendo comunicare l’aumento del canone e liquidare la maggiore imposta di registro. Cerchiamo di capire come compilare il modello Rli per registrare il nuovo accordo e dove indicare l’importo , ed eventuale decorrenza iniziale e finale.

Il caso prospettato è quello di un contratto di locazione per un immobile, il cui canone viene rivisto in aumento con un successivo nuovo accordo. Come correttamente indicato dal lettore, si verte, quindi, in una fattispecie che non rientra tra quelle trattate dall’articolo 17, Dpr 131/1986 – che prevede la registrazione obbligatoria per il contratto di locazione, nonché per le cessioni, le risoluzioni e le proroghe (risoluzione 60/E/2010) – ma, piuttosto, nella casistica di cui all’articolo 19 del Dpr 131/1986. Infatti, l’articolo 19 prevede l’obbligo di registrazione per tutti gli eventi che danno luogo alla liquidazione di una maggiore imposta (come, appunto, l’aumento del canone). Pertanto, l’accordo integrativo dev’essere registrato entro 20 giorni dalla data relativa, utilizzando il modello Rli. Tale modello va presentato in via telematica, direttamente dal soggetto interessato o tramite un intermediario abilitato ai servizi telematici. È necessario, infine, versare con modello F24 l’imposta di registro sul maggior canone.Per quanto riguarda quest’ultimo modello, si può compilare la sezione I indicando l’importo del solo incremento di canone, inserendo la data del nuovo accordo e come scadenza quella del contratto originario modificato. Si suggerisce di compilare anche la sezione II (adempimenti successivi), in modo da dar atto di una presenza di un raccordo con un contratto originario. Infatti, le istruzioni alla sezione II prevedono che – per comunicare gli adempimenti successivi – è generalmente sufficiente compilare la sezione II e la sezione III del quadro A, quindi non vietando la contemporanea compilazione della sezione I.

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CANONE RAI , SCADENZE 2017 E IMPORTI

Canone RAI in bolletta: esenzione semestrale dall’abbonamento 2017 con domanda entro fine giugno.

La scadenza per l’esenzione annuale era il 31 gennaio: chi è arrivato tardi si è visto addebitare sulla bolletta elettrica le prime rate da 9 euro (se la bolletta è bimestrale da febbraio, addebiti da 18 euro di canone TV e via dicendo).

Esenzione

I contribuenti che non hanno un televisore hanno diritto all’esenzione ma devono comunicarlo ogni anno alla RAI, entro il 31 gennaio. L’adempimento va quindi effettuato anche da parte di coloro che hanno già chiesto l’esenzione per non possesso dell’apparecchio televisivo nell’anno precedente: la richiesta va rinnovata tutti gli anni, altrimenti pur non avendo l’apparecchio televisivo bisogna pagare il canone. Chi invia la domanda di esenzione entro il 30 giugno, avrà diritto all’esenzione solo per il secondo semestre.

Attenzione: l’obbligo di presentare la dichiarazione di esenzione tutti gli anni riguarda solo il caso di chi non possiede il televisore. Se invece l’esenzione è determinata dal fatto che il canone RAI viene già pagato su un’altra utenza, coloro che hanno già presentato il modulo lo scorso anno non devono ripresentarlo.

Gli importi

Il canone RAI 2017 scende a 90 euro, in dieci rate da 9 euro: ecco come cambiano gli importi per chi inizia a pagare nel corso dell’anno: norme e circolare Agenzia Entrate.

Lo sconto di dieci euro rispetto alla tariffa dell’anno scorso è stabilito dalla Legge di Stabilità 2017 (comma 40, legge 232/2016).

Chi paga il Canone RAI 2017

Il canone viene addebitato automaticamente sulle bollette delle utenze residenziali. Si paga una sola volta, indipendentemente dal numero di abitazioni intestate in cui c’è la tv. L’individuazione delle utenze avviene con i seguenti criteri:

  • Tipologia “altri utenti domestici”: la coincidenza fra luogo di fornitura dell’energia e residenza è individuata in base alle informazioni disponibili nel sistema informativo dell’Anagrafe tributaria in sede di allineamento delle banche dati.

Se allo stesso codice fiscale appartengono più utenze residenziali, il canone è addebitato una sola volta. Ricordiamo che se c’è un’utenza elettrica come prima casa, la compagnia fornitrice addebita automaticamente il canone alla tv di stato, presumendo il possesso della TV. Chi non ha l’apparecchio televisivo, per non pagare deve quindi chiedere specifica esenzione, compilando il modulo reperibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate e della RAI. Bisogna presentare domanda entro il 31 gennaio, l’adempimento deve essere effettuato anche da coloro che hanno già chiesto l’esenzione per mancato possesso dell’apparecchio tv anche nel 2016 (in pratica, la domanda va ripresentata tutti gli anni).

Ricordiamo che non pagano il Canone RAI, oltre a coloro che non possiedono la tv e lo dichiarano entro fine gennaio, anche i contribuenti che hanno già validamento presentato l’anno scorso la dichiarazione di pagamento dell’abbonamento su altra utenza elettrica, compilando il quadro B del modello di esenzione.

Quanto costa il canone RAI 2017

L’addebito avviene direttamente sulla bolletta elettrica, in dieci rate mensili, da gennaio ad ottobre. Le rate sono addebitate sulle fatture
con scadenza del pagamento successiva alla scadenza (il primo giorno del mese). Il canone semestrale 2017 costa 45,94 euro, quello trimestrale 23,93 euro. Ecco in tabella l’importo del canone per chi acquista il televisore in corso d’anno, con l’indicazione del numero delle rate che vengono addebitate e dei relativi importi.

ABBONAMENTO ANNUALE

Periodo Importo annuale per il nuovo abbonamento numero rate importo rate
gennaio-dicembre 90 euro 10 9 euro
febbraio-dicembre 84,46 9 9,38
marzo-dicembre 77,16 8 9,65
aprile-dicembre 69,86 7 9,98
maggio-dicembre 62,55 6 10,43
giugno-dicembre 55,25 5 11,05
luglio-dicembre 47,95 4 11,99
agosto-dicembre 40,64 3 13,55
settembre-dicembre 33,34 2 16,67
ottobre-dicembre 26,04 1 26,04
novembre-dicembre 18,73 1 18,73
dicembre 11,43 1 11,43

ABBONAMENTO SEMESTRALE

Periodo importo semestrale per il nuovo abbonamento numero rate importo rate
gennaio-giugno 45,94 6 7,66
febbraio-giugno 38,63 5 7,73
marzo-giugno 31,33 4 7,83
aprile-giugno 24,03 3 8,01
maggio-giugno 16,72 2 8,36
giugno 9,42 1 9,42

I moduli da utilizzare sono quelli pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Entrate e che l’invio non richiede alcuna spesa.  Resta possibile l’invio cartaceo, in plico raccomandato senza busta al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate, Ufficio Torino 1, Sportello abbonamenti TV, Casella postale 22, 10121 – Torino. 

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