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CANONE RAI GUIDA AL RIMBORSO

Attiva la richiesta di rimborso del Canone RAI in bolletta: aventi diritto, procedura web, modello da compilare, tempi di rimborso.

N.B.                 Pagina FB dell’Agenzia

In una nota stampa dell’Agenzia si legge che, grazie all’iniziativa sul canone RAI, la Pagina ha registrato 22mila visualizzazioni, di cui 7,5mila il giorno del debutto (18 luglio), le persone raggiunte complessivamente sono state 37mila, mentre i video postati dall’Agenzia sono stati visti 15mila volte e sui post pubblicati non sono state registrate reazioni negative tramite emoticons, ma solo “like” e “wow” (1.900 in totale).

Come annunciato, l’Agenzia delle Entrate ha messo online l’applicazione web per chiedere il rimborso del Canone RAI, da parte di chi ha pagato con la bolletta di luglio l’abbonamento alla TV di Stato ma che non era chiamato a farlo (es: errato addebito; diritto all’esenzione; canone già pagato diversamente…).  I criteri per esercitare il diritto al rimborso sono contenuti nel provvedimento del 2 agosto 2016. L’istanza deve essere presentata dal titolare della bolletta o dai suoi eredi, anche rivolgendosi a un intermediario abilitato.

Procedura

La procedura non richiede la necessità di scaricare alcun software. Dalla homepage del sito dell’Agenzia delle Entrate, il percorso da compiere per inviare la richiesta di rimborso del Canone RAI pagato ma non dovuto è il seguente: Cosa devi fare – richiedere – Canone TV.

Dal menù a sinistra si clicca sulla voceRichiesta di rimborso del Canone TV addebitato nelle fatture elettriche. Bisogna quindi inserire le credenziali per i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (le stesse utilizzate ad esempio per la dichiarazione dei redditi precompilata): si arriverà al modello di domanda da compilare.

Nel modulo bisogna indicare l’anno a cui si riferisce il rimborso (che in questo caso sarà necessariamente il 2016) – la procedura è valida solo per i rimborsi relativi al Canone RAI in bolletta, che ha esordito quest’anno) – l’importo e gli identificativi delle fatture.

Ecco quali sono le motivazioni per cui si può chiedere il rimborso:

  • età superiore ai 75 anni con reddito complessivo familiare non superiore a 6mil 713,98 euro: bisogna aver presentato l’apposita dichiarazione di esenzione;
  • requisiti di esenzione per effetto di convenzioni internazionali (diplomatici e militari stranieri): anche qui, bisogna aver presentato l’istanza di esenzione;
  • canone già pagato con modalità diversa dall’addebito in fattura (ad esempio, prelievo sulla pensione);
  • canone già pagato su un’altra utenza elettrica: in questo caso, bisogna indicare il codice fiscale del familiare a cui è stato addebitato il canone. La presentazione del modulo di rimborso vale anche come richiesta di esenzione per i prossimi anni (nel caso in cui non sia già stata presentata);
  • il richiedente non ha televisore ed ha presentato la relativa dichiarazione entro la scadenza dello scorso 16 maggio;
  • altre motivazioni, da specificare nell’apposito spazio.

La richiesta si considera presentata nella data che risulta dalla ricevuta telematica rilasciata dalla procedura.

Resta possibile continuare a utilizzare il modello cartaceo, inviandolo per posta.  Per chi non utilizza la procedura telematica, infatti, il modulo (scaricabile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, con le relative istruzioni) va compilato e inviato per raccomandata a: Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

Il rimborso viene effettuato dalla compagnia elettrica entro un massimo di 45 giorni dalla richiesta, direttamente nella prima bolletta utile oppure con altre modalità. Se il rimborso dell’impresa elettrica non va a buon fine, viene effettuato direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

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09

QUANDO LO STUDENTE VIVE IN ALTRA CITTà

Ci sono affitti ad hoc con canone controllato legato agli accordi territoriali. E’ uno specifico contratto previsto dalla L.431/98. Attraverso una scheda di rilevazione Il canone viene calcolato sui reali metri quadrati che vengono locati insieme a ciò che offre l’immobile, si crea un’oscillazione di prezzo prevista dagli Accordi Territoriali. Si può locare anche solo una stanza (Niente a che vedere con gli affitta camere) così che lo studente ha un suo contratto ad hoc, oppure un contratto con più studenti e ovviamente più stanze con locali gestiti in comune. La durata è compresa da 6 mesi e 3 anni. E’ bene non dare mai soldi solo per vedere un appartamento, è vietato il subaffitto, la pattuizione del contratto è nulla se inferiore ai 6 mesi,  al contratto per studenti va allegato l’iscrizione al corso universitario.

 

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09

VARIAZIONE ISTAT MESE DI AGOSTO 2016

Per ulteriori informazioni o calcoli chiama SAM 347.2344028

Questo servizio permette di calcolare facilmente l’adeguamento istat annuale di un qualsiasi canone di locazione rispetto all’anno precedente con decorrenza della rivalutazione a partire dal mese specificato; la percentuale di applicazione della variazione dell’indice istat è stabilita generalmente nel contratto di affitto.

Può essere utilizzata anche per l’adeguamento dell’assegno di mantenimento in caso di separazione o divorzio (in questo caso utilizza la percentuale del 100%) oppure, più in generale, per l’aggiornamento di qualunque altro credito o importo che sia soggetto a rivalutazione annuale istat.

Mese Anno Variazione annuale 100% Variazione ridotta 75% Variazione biennale 100% Variazione ridotta 75% Gazzetta Ufficiale n.
Agosto 2016 -0,1 -0,075 -0,2 -0,150 in pubblicazione
Luglio 2016 -0,1 -0,075 -0,2 -0,150 214 del 13-9-16 pag. 74
Giugno 2016 -0,3 -0,225 -0,4 -0,300 184 del 8-8-16 pag. 66
Maggio 2016 -0,4 -0,3 -0,5 -0,375 143 del 21-6-16 pag. 167
Aprile 2016 -0,4 -0,3 -0,7 -0,525 126 del 31-5-16 pag. 47
Marzo 2016 -0,3 -0,225 -0,5 -0,375 99 del 29-4-16 pag. 71
Febbraio 2016 -0,2 -0,15 -0,6 -0,45 75 del 31-3-16 pag. 47
Gennaio 2016 0,3 0,225 -0,5 -0,375 65 del 18-3-16 pag. 93
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09

IL CANTIERE DEI FIGLI A CARICO; CANCELLARE IL PASSATO

 

Un disegno di legge delega a firma Lepri (Pd) giace da tempo: misura universalistica per i figli fino a 26 anni, da 100-150 euro l’uno e meccanismo a calare dopo la maggiore età. Servono risorse per 24 miliardi. Colpo di spugna su detrazioni e assegni pre-esistenti: ecco come cambierebbero le cose per le famiglie

Il Governo è delegato ad adottare, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, un decreto legislativo al fine di riordinare e potenziare le misure a sostegno dei figli a carico, secondo i seguenti princìpi e criteri direttivi:

In sintesi, con la delega verrebbero cancellati gli assegni al nucleo familiare, le detrazioni fiscali per i minori a carico e l’assegno per le famiglie numerose (almeno tre minori, stanziati dai Comuni). Si dovranno individuare delle “misure complementari da mantenere in vigore”. Ma alla fine, salvate queste eccezioni, il beneficio sarà unico e integrale fino a una reddito Isee da 50mila euro annui (per le famiglie con due genitori e un figlio a carico), per poi ridursi progressivamente a scaglioni fino ad azzerarsi con un reddito Isee di 70mila euro annui. La delega proposta prevede anche un innalzamento delle soglie di reddito di 5mila euro annui per ogni ulteriore figlio a carico nel nucleo.

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09

IMPORTI DEI CANONI SPECIALI ALLA TV E ALLA RADIO

Importi dei canoni speciali alla TV per l’anno 2016
(Canone + IVA 4%)
PER LA DETENZIONE DI APPARECCHI NEI CINEMA, CINEMA-TEATRI E IN LOCALI A QUESTI ASSIMILABILI, OLTRE AL CANONE BASE E’ DOVUTA UNA MAGGIORAZIONE PER POSTO. PER ULTERIORI INFORMAZIONI SI PREGA DI CONTATTARE LA SEDE RAI COMPETENTE PER TERRITORIO.

A TITOLO INFORMATIVO SI INDICANO GLI IMPORTI PER LE DIVERSE CATEGORIE

   CATEGORIA A
alberghi con 5 stelle e 5 stelle lusso con un numero di camere pari a o superiore a centoCATEGORIA B
alberghi con 5 stelle e 5 stelle lusso con un numero di camere inferiore a cento e superiore a venticinque; residence turistico-alberghieri con 4 stelle; villaggi turistici e campeggi con 4 stelle; esercizi pubblici di lusso e navi di lusso:

CATEGORIA C
alberghi con 5 stelle e 5 stelle lusso con un numero di camere pari o inferiore a venticinque; alberghi con 4 e 3 stelle e pensioni con 3 stelle con un numero di televisori superiore a dieci; residence turistico-alberghieri con 3 stelle; villaggi turistici e campeggi con 3 stelle; esercizi pubblici di prima e seconda categoria; sportelli bancari:

CATEGORIA D
alberghi con 4 e 3 stelle e pensioni con 3 stelle con un numero di televisori pari o inferiore a dieci; alberghi, pensioni e locande con 2 e 1 stella; residenze turistiche alberghiere e villaggi turistici con 2 stelle; campeggi con 2 e 1 stella; affittacamere; esercizi pubblici di terza e quarta categoria; altre navi; aerei in servizio pubblico; ospedali; cliniche e case di cura; uffici:

CATEGORIA E
strutture ricettive (*) di cui alle lettere A), B), C) e D) con un numero di televisori non superiore ad uno; circoli ; associazioni; sedi di partiti politici; istituti religiosi; studi professionali; botteghe; negozi e assimilati; mense aziendali; scuole, istituti scolastici non esenti dal canone ai sensi della legge 2 dicembre 1951, n 1571, come modificata dalla legge del 28 dicembre 1989, n. 421:

(*) sono: Alberghi,Motels, Villaggi-albergo, Residenze turistico-alberghiere, ecc. (DPCM 13/09/2002)

TARIFFE DEI CANONI SPECIALE TV

Importi in EURO per NUOVI CANONI SPECIALI in vigore dal 1° gennaio 2016 – IVA 4%

Categoria
A
Categoria
B
Categoria
C
Categoria
D
Categoria
E
DA GENNAIO
A DICEMBRE
IMPORTI 6.789,40 2.036,83 1.018,40 407,35 203,70
DI CUI IVA 261,13 78,34 39,17 15,67 7,83
DA FEBBRAIO
A DICEMBRE
IMPORTI 6.350,64 1.905,20 952,57 381,01 190,54
DI CUI IVA 244,26 73,28 36,64 14,65 7,33
DA MARZO
A DICEMBRE
IMPORTI 5.773,30 1.732,00 865,98 346,37 173,21
DI CUI IVA 222,05 66,62 33,31 13,32 6,66
DA APRILE
A DICEMBRE
IMPORTI 5.195,98 1.558,80 779,38 311,74 155,90
DI CUI IVA 199,85 59,95 29,98 11,99 6,00
DA MAGGIO
A DICEMBRE
IMPORTI 4.618,64 1.385,60 692,78 277,10 138,57
DI CUI IVA 177,64 53,29 26,65 10,66 5,33

 

DA GIUGNO
A DICEMBRE
IMPORTI 4.041,32 1.212,40 606,18 242,47 121,25
DI CUI IVA 155,44 46,63 23,31 9,33 4,66
DA LUGLIO
A DICEMBRE
DA GENNAIO
A GIUGNO
IMPORTI 3.463,98 1.039,20 519,58 207,82 103,93
DI CUI IVA 133,23 39,97 19,98 7,99 4,00
DA AGOSTO
A DICEMBRE
DA FEBBRAIO
A GIUGNO
IMPORTI 2.886,66 866,00 432,98 173,19 86,61
DI CUI IVA 111,03 33,31 16,65 6,66 3,33
DA SETTEMBRE
A DICEMBRE
DA MARZO
A GIUGNO
IMPORTI 2.309,32 692,80 346,39 138,55 69,28
DI CUI IVA 88,82 26,65 13,32 5,33 2,66
DA OTTOBRE
A DICEMBRE
DA APRILE
A GIUGNO
IMPORTI 1.732,00 519,60 259,79 103,92 51,97
DI CUI IVA 66,62 19,98 9,99 4,00 2,00
DA NOVEMBRE
A DICEMBRE
DA MAGGIO
A GIUGNO
IMPORTI 1.154,66 346,40 173,19 69,27 34,64
DI CUI IVA 44,41 13,32 6,66 2,66 1,33
DICEMBRE
O GIUGNO
IMPORTI 577,34 173,20 86,60 34,64 17,33
DI CUI IVA 22,21 6,66 3,33 1,33 0,67
 
Indirizzo della sede regionale: EMILIA ROMAGNA  V.le della Fiera 13 – 40127 Bologna dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle 13,00 telef. 199123000  fax 051/6374419
 

INDIRIZZO TELEFONO FAX
V.le della Fiera 13 – 40127 Bologna
Da lun. a ven. 9,00 – 13,00
199123000 051/6374419

 

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