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ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA : SANZIONI

L’intervento normativo
Con l”art. 1, comma 7, della Legge 9/2014  si prevede che nei nuovi contratti di locazione di edifici o di singole unità immobiliari soggetti a registrazione dev’essere inserita apposita clausola con la quale il conduttore dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell’attestato, in ordine alla attestazione della prestazione energetica degli edifici. Una copia dell’attestato di prestazione energetica deve essere allegata al contratto, tranne che nei casi di locazione di singole unità immobiliari. In caso di omessa dichiarazione o allegazione, nei casi in cui è dovuta, le parti sono soggette al pagamento, in solido e in parti uguali, di una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 3.000 a euro 18.000 per i contratti aventi ad oggetto interi edifici, mentre la sanzione è da euro 1.000 a euro 4.000 per i contratti di locazione di singole unità immobiliari. La sanzione è ridotta alla metà per i contratti la cui durata non eccede i tre anni.
In termini pratici, le parti dovranno quindi: 
(i) inserire nel contratto la dichiarazione del conduttore di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell’attestato, in ordine alla attestazione della prestazione energetica degli edifici; e
(ii) allegare al contratto una copia dell’attestato di prestazione energetica, tranne che nei casi di locazione di singole unità immobiliari.
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 82/E del 22.11.2013, ha chiarito che l’attestato è esente da imposta di registro, salvo non venga richiesta successivamente una autonoma registrazione per l’ape.

La formula contrattuale:
Formula n. 1 – Il conduttore dichiara di avere ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell’attestato di prestazione energetica. in ordine alla prestazione energetica dell’unità immobiliare.
Formula n. 2 – Il conduttore dichiara di avere ricevuto le informazioni e la documentazione in ordine alla prestazione energetica dell’edificio, come da attestato che si allega al presente contratto.

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RINNOVO DEL CONTRATTO E DELLA CEDOLARE

Prendiamo in esame un contratto 4 + 4 o 3 + 2.

Alla termine del primo periodo di annualità, in mancanza di disdetta motivata ( art. 3 L.431/98) sei mesi prima della scadenza quadriennale o triennale da parte del proprietario, il contratto di rinnova automaticamente per le restanti annualità come previsto, alle medesime condizioni e quindi si rinnova la cedolare secca, e con essa l’esonero fiscale del pagamento della tassa Ufficio Registro e/o l’aggiornamento all’ISTAT. Si ricorda che la cedolare può essere revocata dal proprietario ogni anno. Rimane solo l’obbligo di comunicare la proroga con Mod.RLI  all’Agenzia delle Entrate.

Si precisa inoltre che non vi è obbligo di rifare un contratto nuovo al termine degli otto anni (4+4) o dei cinque (3+2), se le parti trovano soddisfacenti gli accordi, si procede per più rinnovi.

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REGISTRAZIONE AFFITTI NUOVE REGOLE

Registrazione contratto locazione entro 30 giorni

In base al nuovo articolo 13 comma 1 della L.431/98, sostituito dalla Legge 208/2015, dopo la stipula di un contratto di affitto abitativo il locatore ha l’obbligo di registrarlo entro 30 giorni.

Cosa accade se la registrazione del contratto non avviene entro 30 giorni

Nel caso in cui non si effettui la registrazione del contratto entro 30 giorni dalla stipula, il contratto – anche se scritto – per la legge non esiste. con la conseguenza che, in caso di mancato pagamento del canone o di mancata liberazione dell’immobile alla scadenza del rapporto, non è possibile azionare la procedura abbreviata di sfratto, ma bisognerà avviare una causa ordinaria di occupazione senza titolo (più lunga e più costosa).

L’nvio della registrazione all’inquilino e all’amministratore

L’articolo 13, inoltre, impone al locatore – entro 60 giorni dalla registrazione – di comunicare l’avvenuta registrazione all’inquilino e all’amministratore

Clausole nulle nel contratto di locazione sono: durata inferiore rispetto a quella prevista dalla legge, oppure un canone superiore rispetto a quello del contratto registrato, che l’inquilino può richiedere in qualsiasi momento o entro 6 mesi dal rilascio dell’immobile.

Chiedi maggior informazioni e non fidarti di improvvisa, manda un e-mail registroaffitti@gmail.com

 

 

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DELEGA A TERZI AMMESSA PER L’ASSEMBLEA

Salvo verifica del regolamento condominiali-contrattuale, le deleghe possono essere conferite in forma scritta, anche a “terzi” non condomini e non residenti nel condominio,  come dispone l‘Art. 67 comma 1 del C/C, anche in realtà dove presenti negozi e/o proprietà indivise. Le deleghe al delegato non possono essere superiori al quinto dei condomini e del valore condominiale.

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PRENOTA LA TUA ASSEMBLEA CONDOMINIALE

Con la nuova Legge sul condominio negli edifici (L. 220/2012) ha disciplinato, fra gli altri aspetti, le deleghe per partecipare all’assemblea condominiale, che può essere conferita ( non più all’amministratore ) ma anche a un soggetto estraneo al condominio.
Come tutti gli anni sono A DISPOSIZIONE con delega per PARTECIPARE alla tua assemblea di condominio.
Per informazioni e prenotazioni chiama 347.2344028 – manda un e-mail registroaffitti@gmail.com

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